Finis Austriae e la nuova speranza: Israele

Finis Austriae e la nuova speranza: Israele

A tutti è noto Lontano da dove, il volume che Claudio Magris ha dedicato all’opera di Joseph Roth e alla tradizione ebraico-orientale. Roth ha ispirato anche l’autore di questo libro che si è soffermato a studiare questo singolare scrittore mitteleuropeo. L’attenzione di Facinelli è attratta in particolare da tre opere: La Marcia di Radetzky, La Cripta dei Cappuccini, Ebrei Erranti. Egli individua gli elementi storici, gli aspetti sociologici di cui le opere sono intessute e non manca di soffermarsi sull’odio antisemita che si manifesta in concomitanza con il declino dell’Impero e che prelude all’imminente genocidio del Popolo ebraico. La parte più notevole del suo lavoro riguarda l’analisi di Ebrei Erranti di Roth e il raffronto con Der Judenstaat di Theodor Herzl dato alle stampe nel 1896. Lo Stato che Herzl caldeggia non è un’utopia, ma l’unica possibilità di salvezza e rifugio per il Popolo ebraico. (a. n.)
2011, pagg. 120, cm 14,8 x 21
ISBN: 9788864580265
Collana: Orizzonti
Categoria: Politica e Società
Tag: Popolo ebraico, Impero, Israele, Theodor, Vienna, Palestina, Trotta, Goldhagen
€12,50

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