La valorizzazione dei beni demaniali e il Codice dei contratti pubblici

La valorizzazione dei beni demaniali e il Codice dei contratti pubblici

Tra rilancio degli investimenti, contenimento del debito pubblico consolidato, partenariato pubblico-privato e partenariato “sociale”

In questi anni, il “sistema Paese” è stato coinvolto da un incessante processo di privatizzazione e da un Piano di dismissione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, con lo scopo di aumentare gli introiti annui per lo Stato e per accelerare la riduzione del debito pubblico. La presente pubblicazione si propone di delineare un percorso agevolato e chiarificatore delle norme che si sono susseguite nel tempo sin dagli anni Novanta, anche individuando appositi richiami normativi al D.L. “Rilancio” del 19 maggio 2020. Si è cercato di chiarire il tema della codificazione dei beni demaniali e del possibile utilizzo degli stessi, ancorando uno sguardo alle diverse teorie che si sono susseguite negli anni. Nell’ambito del demanio pubblico, si è voluto attribuire risalto anche agli immobili riconosciuti di interesse storico, archeologico e artistico, cercando di acuire il dibattito sulla questione della sopravvivenza della proprietà pubblica. Uno sguardo più approfondito è stato poi attribuito all’istituto del Partenariato Pubblico Privato, di derivazione europea, considerato quale genus contrattuale che abbraccia diverse soluzioni utili per una attenta valorizzazione dei beni pubblici.

2020, pagg. 180, cm 14,8 x 21
ISBN: 9788864582078
Collana: Orizzonti
Categoria: Diritto ed Economia
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€14,00

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